Il centrocampista inglese ormai da tempo all’interno della rosa granata non è ancora riuscito a mettersi in mostra
Il Torino nel corso della sessione di mercato estiva ha inserito all’interno della rosa granata diversi giocatori con l’idea di poter rinforzare notevolmente il tasso tecnico della squadra.
Nonostante alcune operazioni abbiano portato giocatori che si sono poi rivelati chiave in questa nuova stagione come Simeone, e Ismajli, sono altresì numerosi gli interpreti che ancora non hanno convinto. Su tutti, Anjorin è il centrocampista arrivato in estate dall’Empoli che nonostante abbia ormai già preso parte a diversi incontri non è ancora mai riuscito a fare la differenza.
Dopo l’infortunio sempre a disposizione
Il giocatore inglese dopo un inizio di stagione complicato costellato da diversi infortuni, è tornato pienamente a disposizione dal 29 ottobre, proprio in occasione della sfida di andata contro il Bologna. Da allora, Anjorin è sempre rientrato tra i convocati di Baroni, prendendo anche parte a 11 partite in totale. L’ex Chelsea ha spesso avuto a disposizione gli ultimi istanti di gare per tentare di fare la differenza, ma dall’inizio della sua esperienza in granata non è ancora riuscito a distinguersi con almeno un contributo da gol.
Sempre in campo nelle ultime 5, ora serve di più
Nelle ultime settimane, Baroni ha scelto di puntare su Anjorin concedendogli sempre almeno uno spezzone di gara. L’inglese, infatti, è sceso in campo in tutte le ultime quattro partite di campionato e nell’ultima gara di Coppa Italia contro l’Inter. Gradualmente, le opportunità per il classe 2001 stanno aumentando, ma nonostante ciò Anjorin non è ancora riuscito a distinguersi all’interno della rosa. Il tecnico granata, viste le recenti scelte, potrebbe continuare a dargli fiducia, ma con il rientro di giocatori come Prati e Vlasic, Anjorin sarà ora chiamato a ripagare tutte le chance future chance che avrà a disposizione con prestazioni convincenti.

Diciamo che, a parte la prima metà campionato dove era infortunato, nella seconda parte, nei minuti che ha fatto in ogni partita, ha già raggiunto l’ottimo risultato di non infortunarsi, direi che è già più che positivo, visto il personaggio “ex Chelsea”…
quando arrivano qua sembrano tutti brocchi, boh
la nota assenza di obiettivi sportivi della cariese dà sicuramente un notevole contributo in tal senso
Non sono molto d’accordo, piuttosto, direi che quando vengono qua, alcuni sono notoriamente scarsi acclamati, altri invece, hanno delle potenzialità che non esprimono perché, ben sapendo che sono qui in prestito con diritto di (non) riscatto, vengono a passare l’anno con l’unico obbiettivo di non infortunarsi.
Guarda che questo pure veniva dall’ Empoli retrocesso,non è che giocava nel Borussia.
per ora grossa delusione :trotterella per il campo svolgendo un inutile compitino senza il coraggio di provare qualche dribbling o anticipo
Concordo.
Peccato. Aveva un bel talento ma sembra ora fisicamente psicologicamente un ex giocatore.
Inutile. Non capisco come si faccia a mandarlo in campo in queste condizioni.
Ha bisogno di una lunga vacanza. ..